Note 569 — CAPITOLO XXXII.
Davide Bertolotti translation
Zosimo L. V. p. 315. Non dovrebbe accusarsi la castità d'un'Imperatrice, senza produrne un testimone; ma è sorprendente, che tal testimone scrivesse e vivesse sotto un Principe, di cui osava d'attaccare la legittimità. Noi dobbiamo supporre, che tal'Istoria fosse un libello di partito, che si leggesse in segreto, e circolasse fra' Pagani. Il Tillemont (Hist. des Emper. Tom. V. p. 782) non è alieno dall'infamar la riputazione d'Eudossia.