Note 547 — CAPITOLO XXXII.
Davide Bertolotti translation
Zosimo (l. V. p. 319) fa menzione di queste galere dando loro il nome di Liburnie, ed osserva, ch'esse eran tanto veloci quanto i vascelli con cinquanta remi, senza spiegare la differenza ch'era fra loro; ma che in celerità eran molto inferiori alle Triremi, che da gran tempo erano andate in disuso. A ragione però conclude, coll'autorità di Polibio, che al tempo delle guerre Puniche si eran costrutte galere di assai maggior grandezza. Dopo lo stabilimento del Romano Impero sul Mediterraneo, probabilmente s'era trascurata, ed alla fine dimenticata l'inutile arte di costruire grosse navi da guerra.