Note 245 — CAPITOLO XXXI.
Davide Bertolotti translation
Al tempo di Quintiliano e di Plinio un poeta tragico era ridotto all'imperfetto metodo d'invitar molta gente in un luogo capace, ad oggetto di leggere ivi la sua composizione. Vedi il dialogo de Oratorib. c. 9, 11, e Plinio, Epist. VII. 17.