Note 241 — CAPITOLO XXXI.
Davide Bertolotti translation
Seneca (Epist. 86) paragona i bagni di Scipione Affricano alla sua villa di Literno con la magnificenza, che andava continuamente crescendo, de' pubblici bagni di Roma, molto tempo avanti che fossero fatte le magnifiche Terme d'Antonino e di Diocleziano. Il quadrante, che si pagava per l'ingresso nelle medesime, era la quarta parte d'un asso, circa un ottavo d'un soldo Inglese.