Note 289 — CAPITOLO XXXI.
Davide Bertolotti translation
Oros. l. II c. 19. p. 143. Ei parla come se disapprovasse tutte le statue, che vel Deum vel hominem mentiuntur. Esse rappresentavano i Re d'Alba e di Roma, incominciando da Enea, i Romani illustri o nelle armi o nelle arti, ed i Cesari divinizzati. L'espressione Forum, ch'egli usa, è alquanto ambigua, poichè v'erano cinque Fori principali; ma siccome erano tutti contigui ed addiacenti nella pianura che è circondata da' colli Capitolino, Quirinale, Esquilino e Palatino, potrebbero giustamente considerarsi come uno. Vedi Roma antiqua di Donato p. 162-201, e Roma antica del Nardini p. 212-273. La prima è più utile per le descrizioni antiche, e l'altra per l'attuale topografia.