Note 308 — CAPITOLO XXVI.
Davide Bertolotti translation
I primitivi Sciti d'Erodoto (l. IV. c. 47-57. 99. 101) avevano per confini il Danubio e la palude Meotide, occupando uno spazio di 400 stadi (o 400 miglia Romane). Vedi Dauville Mem. de l'Acad. Tom. XXV. p. 573-571. Diodoro Siculo (Tom. I. l. II. p. 155. Edit. Wesseling) ha notato i successivi progressi del nome e della nazione degli Sciti.