Note 336 — CAPITOLO XXVI.
Davide Bertolotti translation
Vedi Isbrand Jves nella collezione d'Harris vol. II. p. 931, i viaggi di Bell vol. I. p. 247-254 e Gmelin nell'Ist. gen. de' viaggi Tom. XVII. p. 283 329. Notano tutti la volgare opinione, che il mar Santo diviene torbido e tempestoso, se alcuno ardisce di chiamarlo Lago. Questa minuzia grammaticale eccita spesse dispute fra l'assurda superstizione dei marinari e l'assurda ostinazione de' viaggiatori.