Note 54 — CAPITOLO XXV.
Davide Bertolotti translation
Vittore il giovane asserisce, che egli era valde timidus: pure alla testa d'un esercito si portava con decente fermezza, come avrebbe fatto quasi qualunque altro. Il medesimo Istorico si propone di provare che la sua collera non era dannosa. Ammiano però osserva con maggior candore e giudizio, che incidentia crimina ad contemptam vel laesam Principis amplitudinem trahens in sanguinem saeviebat.