Note 536 — CAPITOLO XXIV.
Davide Bertolotti translation
Inde nationibus Indicis certatim cum donis Optimates mittentibus.... ab usque Divis et Serendivis. Ammiano XX 7. Quest'isola, a cui si son dati successivamente i nomi di Taprobana, di Serendib e di Ceilan, dimostra, quanto imperfettamente si conoscessero da' Romani i mari e le terre a Levante del Capo Comorin. In primo luogo nel regno di Claudio un liberto, che aveva in affitto le dogane del mar Rosso, fu accidentalmente trasportato da' venti su quell'estranea e sconosciuta costa; conversò per sei mesi con gli abitanti di essa; ed il Re di Ceilan, che per la prima volta udì parlare della potenza o della giustizia di Roma, s'indusse a mandare Ambasciatori all'Imperatore (Plin. Hist. Nat. VI. 24). Secondariamente i Geografi (e Tolomeo stesso) hanno fatto più di quindici volte più grande del vero questo nuovo Mondo, che fu da' medesimi esteso fino all'Equatore, ed alle vicinanze della China.