Note 398 — CAPITOLO XXIII.
Davide Bertolotti translation
Il Filosofo (Fragm. p. 288.) mette in ridicolo le catene di ferro di questi solitari fanatici (Vedi Tillemont. Mem. Eccl. Tom. IX. p. 661. 662.), che s'eran dimenticati, che l'uomo è di sua natura un animale gentile e socievole, ανθρωπου, φυσει πολιτικου ζωου και ἡμερτου. Il Pagano suppone ch'essi fossero posseduti e tormentati da' cattivi spiriti, perchè avevano rinunziato agli Dei.