Note 421 — CAPITOLO XXIII.
Davide Bertolotti translation
Libanio (Orat. parent. c. 87 p. 313) contro di cui vi è stato il sospetto, che aiutasse il suo amico, preferisce la divina sua apologia (Orat. IX in necem Julian. p. 255 Ed. Morel.) agli scritti di Porfirio. Si può attaccare il giudizio di Libanio (Socrat. l. III c. 23) ma non accusar lui d'adulazione verso un Principe defunto.