Note 379 — CAPITOLO XXII.
Davide Bertolotti translation
La satira personale si condannava dalle leggi delle dodici tavole: si mala condiderit in quem quis carmina, jus est, judiciumque. Giuliano (in Misopogon p. 337) si confessa sottoposto alla legge; e l'Ab. della Bleterie (Hist. de Jov. Tom. II. p. 92.) ha prontamente abbracciato una dichiarazione sì favorevole al suo sistema, ed al vero spirito dell'Imperiale costituzione.