Note 123 — CAPITOLO XX.
Davide Bertolotti translation
La regina Elisabetta usava quest'espressione, e praticava quest'artifizio ogni volta che desiderava di preoccupar gli animi del popolo in favore di qualche passo straordinario del Governo. Il suo successore ebbe occasione di temere gli ostili effetti di questa musica, ed il figlio di lui ne provò il rigore «allorchè il pulpito, il tamburo Ecclesiastico ec.» Vedi Heilyn, Vit. dell'Arcivescovo Laud. p. 153.