Note 469 — CAPITOLO XVIII.
Davide Bertolotti translation
Vittore il Vecchio descrive in una maniera patetica la misera condizione di Roma. Cujus stolidum ingenium adeo P. R. patribusque exitio fuit, uti passim domus, fora, viae, templaque cruore, cadaveribusque opplerentur bustorum modo. Atanasio Tom. I. (p. 677) deplora la morte di molte illustri vittime, e Giuliano (Orat. II. p. 58) rammenta con esecrazione la crudeltà di Marcellino implacabil nemico della casa di Costantino.