Note 560 — CAPITOLO XIX.
Davide Bertolotti translation
Giuliano ad S. P. Q. Athen. p. 280. Libanio Orat. X. p. 274. Secondo l'espressione di Libanio, l'Imperatore δωρα ωνομαζε, (li chiamò doni) che La Bleterie (Vie de Julien. p. 118) interpreta come un'onesta confessione, e Valesio (ad Ammiano XVII. 2) come una bassa evasione della verità. Dom. Bouquet (Hist. de France Tom. I. p. 733) sostituendovi l'altra parola ενομισε (stabilì) vorrebbe togliere tutte due le difficoltà e lo spirito di questo passo.