Note 305 — CAPITOLO XIII.
Davide Bertolotti translation
Vedi Vendale De consecratione, p. 354. etc. Era costume degl'Imperatori di far menzione (nel preambolo delle leggi) della loro Divinità, della Sacra Maestà, degli Oracoli Divini etc... Secondo Tillemont, Gregorio Nazianzeno si lamenta molto amaramente di una tale profanazione, specialmente quando era usata da un Imperatore Ariano.