← Table of contents
Storia della decadenza e rovina dell'impero romano, volume 02

Note 191 — CAPITOLO XII.

Davide Bertolotti translation

Calfurnio Egloga VII. 64, 73. Curiosi sono questi versi; e tutta l'Egloga è stata di un uso infinito al Maffei. Calfurnio non men che Marziale, (vedi il suo I. libro) era poeta, ma quando essi ritrassero l'anfiteatro, scrissero ambidue secondo i propri lor sentimenti, e quei dei Romani.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings