← Table of contents
Storia della decadenza e rovina dell'impero romano, volume 01

Note 144 — CAPITOLO II.

Davide Bertolotti translation

La lingua celtica si conservò nei monti del paese di Galles, di Cornovaglia, e dell'Armorica. Apuleio rimprovera l'uso della lingua punica a un giovane affricano, che viveva tra gli ultimi del popolo, mentre avea quasi dimenticata la greca, e che non sapeva o non voleva parlar latino. Apolog. p. 596. S. Agostino non parlò che rarissimamente in lingua punica ne' suoi Concilj.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings