Note 254 — LIBRO SETTIMO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO UNDECIMO. (continued 4)
Renato Manzato translation
Dell’elezione di Guiberto parla la Vita Anselmi Ep. Lucensis, c. 19 (Mon. Germ., XIV), cavata quasi parola per parola da Bonizone, p. 817. Wido Ferrar. lo loda, dicendolo virum nobilem non moribus minus quam genere. Anche Donizone lo chiama doctus, sapiens et nobilis ortus. Il decreto di deposizione pronunciato a Bressanone (Cod. Udal. I, 164) ripete contro a Gregorio le puerili accuse che fosse un mago e che avesse assassinato i suoi predecessori. Dopo l’elezione, Enrico adorò Guiberto, e il cardinale Baronio ne dice malignamente: Adoratur bestia.