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Storia della città di Roma nel medio evo, vol. 4/8

Note 295 — LIBRO SETTIMO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO UNDECIMO. (continued 4)

Renato Manzato translation

Stando a Pandolfo Pisan., p. 313, andarono incendiate le regioni circa Lateranum et Coliseum; secondo Romualdo, bruciò dal Laterano fino al castel Sant’Angelo: se si creda a Bonizone divampò l’incendio in quasi tutte le regioni: quanto a Gotfriedo (Panteon) ei dice che arse una parte di Roma: hinc Lateranensis porta perusta sonat. Guglielmo Apulo parla soltanto di alcuni edificî; Lupo tace. — Gaufrido: Dux ignem exclamans, urbe accensa... urbs maxima ex parte incendio, vento admixto accrescente, consumitur. — L’Anon. Hist. Sicul. (Murat., VIII, 772): civitate in magna sua parte collisa. — Petr. diacon., III, c. 53: Ex consilio Cencii Romanor. consulis ignem in Urbem imisit; e questo sarebbe avvenuto in vicinanza dei Quattro Coronati. — La Chron. de Rob. Viscart, c. 7: une grant part de la cité fu arse, et puiz mandèrent pour paiz à lo duc. — Landolfo, Hist. Med., III, c. 33, dice tre parti della Città essersi bruciate. Bernoldo e Wido: maximam urbis partem incendit.

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