Note 239 — LIBRO SETTIMO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO UNDECIMO. (continued 3)
Renato Manzato translation
Cencio è una di quelle persone caratteristiche di cospiratori, che sempre ricompajono nella storia d’Italia. Della sua fine dice Bertoldo, ad a. 1077: Rege non viso et insalutato, in puncto celerrimus descendit ad inferna. Però Bonizone narra che il Re lo ricevette di nottetempo: Cencius amara morte mortuus est, cujus funus Guibertus cum aliis excommunicatis mirabili pompa celebravit.