Note 216 — LIBRO SETTIMO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO UNDECIMO. (continued 3)
Renato Manzato translation
Ancor leggiamo le sue lettere concitate, scritte a quel tempo: una a Ugo di Cluny, da Roma, ai 22 Gennaio, Reg. II, 49, dove esamina lo stato sconfortante del mondo: Si non sperarem ad meliorem vitam, et utilitatem S. E. venire, nullo modo Romae, quam coactus, Deo teste, jam a viginti annis inhabitavi, remanerem. Crederebbesi di udire le lamentazioni di Gregorio I. Così anche la lettera indiritta a Beatrice ed a Matilde, 18 Kal Nov Ind. XIII (Reg. II, 9).