Note 427 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO.
Renato Manzato translation
La Graphia: In elephanto templum Sibille, et templum Ciceronis, ubi nunc est domus filiorum Petri Leonis. Ibi est carcer Tullianus, ubi est Eccl. s. Nicholai. Ivi nelle vicinanze evvi il ponte dell’isola (pons judaeorum); al di là esisteva il ghetto antico. In questo vecchio quartiere dei Pierleoni s’entra per un arco d’ingresso che è di fronte al palazzo Savelli; la strada «Porta Leone» è forse così appellata dal nome dei Pierleoni. La fornace che trovasi in quel sito (sta scritto sopra alla sua porta: n. VIII, Prioratus del sole) era in origine una torre, ed ha ancora una finestra medioevale. Nelle case si rilevano tracce di torri antiche; così in quelle ai numeri 122, 137, 130, dove oggidì gli Ebrei macellano bufali.