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Storia della città di Roma nel medio evo, vol. 4/8

Note 368 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO.

Renato Manzato translation

Di questo castello è fatta menzione primamente in un Diploma di Enrico III, a. 1047. In una carta di donazione data da Pietro di Tusculo, ai 26 Dicembre 1066, v’è questa sottoscrizione: Amato vir magnus judex de Castello de la Colonia (Gattula, Hist. Casin., I, 235). — Nel 1074, ai 13 di Marzo, Gregorio VII cedette al convento di san Paolo medietatem Castelli quod vocatur Columpna (Bullar. Casin., T. II, 108). Il Nibby reputa che l’odierno Colonna sia l’antico Labicum, ma il signor Pietro Rosa di Roma, che è il più profondo conoscitore della topografia del Lazio, onde egli sta componendo una carta eccellente, m’assicura che Labicum deva essere l’odierna Rocca Compatri. — L’Ughelli (T. X, 119) registra i Vescovi di Labicum dall’anno 619 fino all’anno 1111 soltanto, ma il Giorgi, De Cathedra Episcopali Setina (p. 18) afferma, che il Vescovato di Labicum fu unito a quello di Tusculo soltanto nel 1231.

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