Note 417 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO.
Renato Manzato translation
Feci autem ut homo, quia sum pulvis et cinis! sclamò lo sventurato Papa nel Concilio. Ma Brunone di Segni si sdegnò perciocchè egli svelasse la nudità del Papato, e incollerito gli diè dell’eretico. Allora Giovanni di Gaeta, che più tardi diventò Gelasio II, proruppe con grande ira: Tunc hic et in concilio, nobis audientibus, Romanum Pontificem appellas hereticum? — Ad hoc patientia domini Papae, horrendo heresis nomine pulsata, expergefacta est. — In Ekkehardo.