Note 398 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO.
Renato Manzato translation
In agro juxta pontem Mammeum: Cod. Vat. 1984. Di già nell’anno 1030, questo ponte aveva nome di pons Mammi (Nibby, Analisi, II, 579); ed è incerto se si chiamasse così da Mammea, madre di Alessandro Severo. Ivi è il confine fra il Lazio e la Sabina. Il campo Septem Fratrum deve corrispondere all’odierno Castell’Arcione, nove miglia distante da Roma, dove un tempo esisteva la chiesa di santa Sinforosa, madre di sette figliuoli ch’ebbero martirio al tempo dell’imperatore Adriano. Eschinardi, Agro romano, p. 236; Viola, Storia di Tivoli, II, 125.