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Storia della città di Roma nel medio evo, vol. 4/8

Note 712 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 4)

Renato Manzato translation

Ab eo tempore, quo Annibal Romanos apud Cannas devicit, tantam Romanorum stragem nullus recolit extitisse: Card. Aragon. — Il Villani, lib. V, c. I, registra la leggenda che la battaglia andasse perduta per il tradimento dei Colonnesi, i quali perciò sarebbero stati cacciati di Roma. Il Mattei, Memorie di Tusculo, s’inventa di suo capo i nomi dei duci romani: che i morti si seppellissero a san Lorenzo e a san Sebastiano, è cosa probabile; però nessuna iscrizione funeraria ne giunse fino a noi. Solamente Sicardo, p. 599, dice: quorum multi apud S. Stephanum sepulti sunt, et habent hoc epitaphium: Mille decem decies et sex decies quoque seni.

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