Note 708 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 4)
Renato Manzato translation
La Cronica del Marangone narra questo fatto sotto la data dell’Ind. XV. A Civitavecchia erano Pietro Latro e quaranta Romani: furon fatti prigionieri. Ottimo chiarimento di questi casi dà la lettera di Rainaldo al Coloniensi e al duca Enrico di Limburg: Nos cum sola et domini cancellarii Philippi militia Tusculanum ingressi sumus, ne civitas illa, imperio summe necessaria, perderetur (Sudendorf, Regist., n. LXII). Romualdo (p. 208) nomina oltre a Rainaldo anche l’esiliato Andrea de Rupe Canina. Vedi anche Ottone de S. Blasio, c. 20. Che fosse Raino a chiamar gli Imperiali lo dice soltanto il Card. Aragon.