Note 660 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 3)
Renato Manzato translation
Questo dico a confutazione del Raumer che si esprime così: «Egli non seppe porre i suoi disegni in armonia con alcuno dei grandi principî di quell’età, ma s’atteggiò ostilmente del pari contro lo Stato e contro la Chiesa di quel tempo, mentre s’accese di entusiasmi per cosa che era allora tutto morta, e a cui resuscitare invano s’affaticò.»