Note 611 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 3)
Renato Manzato translation
Bonincontrius, p. 148: Guido Colonna s’insignorì di Norba e di Frosinone; Jacobus, prefetto urbano, investito dell’officio dal Papa, si pigliò Civitavecchia e Viterbo; Nicolò di Anguillara fece sue Tolfa e Santa Severa; Pietro Frangipane, Terracina e Sezza. Celestino II aveva donato ai Frangipani soltanto i redditi di Terracina, ma eglino vi si eressero a tiranni. Vedi nel Contatore, Historia di Terracina, I, c. 6, le notizie attinte dall’archivio di quella città. I Frangipani soffocarono il Comune di Terracina, perlochè ivi trovansi Consoli soltanto al principio del secolo decimoterzo, quando Innocenzo III soggiogò i Baroni.