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Storia della città di Roma nel medio evo, vol. 4/8

Note 604 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 3)

Renato Manzato translation

I tre Scrittori romani che trattarono del Senato, il Vendettini, il Vitale, l’Olivieri, e l’accurato tedesco Curtius non avvertirono in alcun modo queste mutazioni. Nell’Aprile del 1191 un documento è sottoscritto da Consiliatores diversi da quelli che erano stati nel Maggio dello stesso anno. Di essi troviamo or nove, or undici o dodici, ed or financo quattordici. Sempre si sottoscrivono prima de’ Senatori. Il patto conchiuso col Papa nel 1188, è sottoscritto: jussu Senatorum Consiliatorum (seguono dodici nomi) et Senatorum (succedono i nomi). Io li reputo procuratores della Republica, corrispondenti ai Consoli governanti nelle altre città, nè penso col Papencordt e coll’Hegel che fossero soltanto consiglieri assistenti. Nel 1164, a Pisa, sono eletti ventiquattro Consiliatores colla condizione espressa qui nec consules nec senatores hoc anno fuerint (Bonaini, Statuti di Pisa, I, 25); ma in Roma eglino erano veramente il Consiglio rettore del Senato.

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