Note 568 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 3)
Renato Manzato translation
Vedi il Vol. III, p. 658, nota 1: Teuzo abb. ven. Monas. S. Mariae Dei Gen. Virg. in Capitolio... a. 882. Più tardi questa chiesa dei Benedettini fu detta addirittura Monaster. S. Mariae in Capitolio, oppure Monasterium Capitolii. Nell’anno 1015 un abate si sottoscrive perfino così: Ego Dominicus Abbas Capitolii (nel Casimiro, p. 7). Il significato di Capitolium da lunghissimo tempo si attagliava massimamente a tutto quanto il colle; nè dalla dizione in Capitolio può argomentarsi che se ne denoti il tempio di Giove: in pari guisa dicevasi eziandio S. Maria in Palladio (Palatino), e in Aventino. I più recenti escavi fatti vicino al palazzo Caffarelli (nel 1865) non hanno dato alcun resultato che convalidi l’opinione ivi essere stato posto il tempio di Giove, e questo fatto negativo torna oggi calzante a pro dell’altra opinione, che fosse situato sull’altura di Araceli.