← Table of contents
Storia della città di Roma nel medio evo, vol. 4/8

Note 575 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 3)

Renato Manzato translation

Cade in siffatto anacronismo il Franke nel libro: Arnaldo da Brescia e il suo tempo, Zurigo, 1825, scrittura amena a leggersi, ma che troppo spesso devia dalla verità storica. Per scrivere a fondo la storia di Arnaldo mancano le fonti. Ne fece tentativo nell’anno 1861 il dotto Federico Odorici nel suo Arnaldo da Brescia (Brescia 1861), e più tardi vi si accinse un Francese del mezzodì, Georges Guibal (Arnould de Brescia et les Hohenstaufen, ou la question du pouvoir temporel de la Papauté au moyen age, Paris 1868). — Però, nello stesso anno 1868 si stampò per la prima volta la Historia pontificalis (Monum. Germaniae, Vol. XX, p. 517-545); e questa Cronica, scritta da un contemporaneo di Arnaldo (nel quale a buona ragione si ravvisa il celebre Giovanni da Salisbury), getta una nuova luce su alcuni punti della storia del famoso riformatore da Brescia, che pur troppo rimane sempre oscura. Vedi Arnaldo da Brescia, Discorso accademico del Giesebrecht, Monaco 1873.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings