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Storia della città di Roma nel medio evo, vol. 4/8

Note 539 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 2)

Renato Manzato translation

Egli stabilì un formale onorario per giudici e per notai (di cento libbre all’anno): Card. Aragon., p. 436. — La procedura delle liti serba la forma antica. Nell’anno 1139, Innocenzo in persona tiene la presidenza del tribunale in un giudizio promosso contro Odone de Polo, un che rubava beni di monasteri: giudici e assessori sono Vescovi, Cardinali, Teobaldo prefetto della Città, Cencio e Odone Frajapane, Leo Petri Leonis coi suoi fratelli, e altri nobiluomini (Mansi, XXI, 542).

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