Note 532 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 2)
Renato Manzato translation
Ottone di Frisinga, Chr., VII, c. 23. È appena credibile che i Vescovi raccoltivi giungessero a mille. Fra i Decreti del Concilio (Mansi, XXI, 523) comprendesi la proibizione data ai preti leges temporales, et medicinam gracia lucri temporalis addiscere; il principio dell’inviolabilità del clero dalla mano de’ laici; il divieto dei tornei di cui allora incominciava l’andazzo: detestabiles autem illas nundinas vel ferias, in quibus milites e condicto convenire solent, et ad ostentationem virium suarum et audaciae temerariae congrediuntur, unde mortes hominum... (n. XIV). Ai morti in torneo si negava sepoltura cristiana (Concilio di Reims, a. 1157, Canon. IV).