Note 530 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 2)
Renato Manzato translation
Vita S. Bern., II, c. 7, e Manrique, Annales Cistercienses, a. 1140, c. VIII. Una inscrizione più moderna posta nel portico della chiesa del convento chiama Innocenzo II ex Familia Anicia Papia et Paparesca nunc Mathaeia. — Agli Anicî in Roma non si rinuncia; sono la idea fissa di alcune famiglie romane. — Vorrebbesi che di già Carlo Magno avesse donato all’Abazia dodici città della maremma Tusca; e di esse leggonsi i nomi sotto le loro imagini, cadute dal tempo, presso la porta d’entrata. Il monastero appartiene ancora oggidì ai Cisterciensi. L’Ughelli, che fu un tempo colà da abate, ed è l’autore dell’opera intitolata Italia Sacra, è sepolto in quel vaghissimo eremo.