Note 517 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 2)
Renato Manzato translation
Il Nonas Junii, secondo il Card. Aragon. Si tenne convito sull’Aventino, precisamente nel palazzo di Ottone, presso a san Bonifazio. La Cronica di Reichersperg perciò erroneamente dice di Lotario e di Richenza: ordinati sunt ab Innocentio P. in eccl. S. Bonifacii. Di lì mosse la processione. Il giuramento che fu prestato, assistenti Cencio Frangipane, Ottone nipote suo ed altri, è registrato nel Baronio (a. 1133, n. II) e nel Theiner (Cod. Dipl., I, n. XIV) che lo trassero da Cencio. In segno di gratitudine, Innocenzo fece più tardi dipingere nel Laterano il quadro della coronazione, e arditamente vi scrisse sotto questi versi:
Rex stetit ante fores jurans prius urbis honores, Post homo fit Papae, sumit quo dante coronam.