Note 507 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 2)
Renato Manzato translation
Dat. Romae apud S. Petr. Kal. Maji, come sta scritto nel Codice di Monte Cassino. Invoca la ricordanza dell’antica amicizia del Re, massime fra questo et b. m. patrem meum. — Sane clerus omnis Rom. individua nobis charitate cohaeret; Praefectus urbis, Leo Fraiapanis cum filio et Cencio Fraiapane et nobiles omnes ac plebs omnis Romana consuetam nobis fidelitatem fecerunt. Nella lettera dei Romani, data ai 18 Maggio, e nella seconda di Anacleto il Prefetto è appellato Ugo: al tempo di Onorio prefetto era ancora Pietro (Galletti, del Prim., n. 57). Può darsi che Ugo fosse il fratello di Anacleto, oppure un Frangipane, ma ciò non si può rettamente chiarire. Siccome dal documento che trassi dal Contelorius, il Prefetto che era in officio nel primo anno di Anacleto II è chiamato Uguccio, io preferisco credere che fosse Uguccione fratello di Anacleto.