Note 503 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 2)
Renato Manzato translation
I nemici di Anacleto dissero che egli saccheggiasse le chiese, e Judaeos ajunt esse quaesitos, qui sacra vasa, et imagines deo dicatas audacter comminuerent (Vita S. Bern., II, c. 1). Le lettere della parte contraria sono registrate nel Cod. Udalr., 345, 352, 353 e nel Card. Aragon. I biografi posteriori de’ Papi dicono che si corrompesse il popolo mercè di quella rapina. Certo che di siffatti eccessi furono commessi, sebbene Pietro di Porto neghi: depraedationem illam et crudelitatem, quam pretenditis, non videmus (lettera ai quattro Cardinali vescovi).