Note 479 — LIBRO OTTAVO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DUODECIMO. (continued 2)
Renato Manzato translation
Non erano che figure isolate, senza che avessero fra loro un’azione composta. Il Panvinio (de 7 Ecclesiis Urbis, pag. 173) chiama addirittura foedissima pictura i dipinti della cappella: così parimenti nella sua inedita Descrizione del Laterano, Mscr. Vatican. 6110. Tutte le notizie relative a questa cappella furono raccolte insieme dal Gattula, Hist. Cassin., I, 362. I versi posti sotto di Burdino, dicevano così:
Ecce Calixtus honor patriae, decus imperiale, Burdinum nequam damnat, pacemque reformat.