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Storia della città di Roma nel medio evo, vol. 3/8

Note 364 — LIBRO SESTO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DECIMO.

Renato Manzato translation

Ben. di Soratte, c. 29: Et preliaverunt prelium magnum; et victores Johannes X papa, et Albericus marchiones, honorifice susceptum Albericus marchio a Romano populo. Egli ne loda la persona elangiforme (elegantis formae), ed aggiunge parimenti che la figlia di Teofilatto ne divenne amante. Io però traspongo questa attenenza ad alcuni anni più addietro. Nell’anno 932 Alberico II diventò signore di Roma: se fosse nato soltanto nel 917, lo sarebbe divenuto quando aveva soli quindici o sedici anni. È opinione mia che Giovanni X si avesse fatto mediatore di una vera unione fra la figlia di Teodora e Alberico, fin d’allora che diventò papa, e perciò nel 914. Fa meraviglia che Benedetto di Soratte non appelli mai Marozia per nome. Leone di Ostia, I, c. 61, chiama Alberico, con buon fondamento, console dei Romani, e ciò ben merita di esser considerato.

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