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Storia della città di Roma nel medio evo, vol. 3/8

Note 339 — LIBRO SESTO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DECIMO.

Renato Manzato translation

Il Placitum di Montargenteo, a. 1014, ne dà chiarimento. Esso riporta una Bolla di Giovanni X (a. 915), e fra i maggiorenti romani nomina primamente Theophylactus Senatores Romanorum, indi Gratianus dux, Sergius primicerius etc. Lessi la pergamena originale, che dice veramente Senatores, ma, poichè ogni ottimato ha il suo predicato, così deesi leggere Senator. Senatores non è altro che una sgrammaticatura barbarica; così anche Benedetto di Soratte dice: Petrus marchiones, a vece che marchio. Ivi pure Teofilatto è posto a capo dell’aristocrazia. È l’ultima volta che si faccia menzione di lui; dopo del 915 scompare. Il suo palazzo in Roma è nominato ancora in tempo più tardo.

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