← Table of contents
Storia della città di Roma nel medio evo, vol. 3/8

Note 337 — LIBRO SESTO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DECIMO.

Renato Manzato translation

Nel suo Auxilius e Vulgarius, pag. 146, il Dümmler ha stampato una lettera di Vulgario indiritta a questa Teodora, e tratta da un manoscritto di Bamberga: in essa, l’aderente di Formoso prega la potente donna di accordarle la sua protezione presso a Sergio III. La soprascritta è compilata così: Ad Theodoram (sventuratamente mancano qui due parole, ossiano predicati) Sanctissimae et deo amatae venerabili matronae Theodorae Vulgarius peccator vitam in Christo. Egli magnifica la pietà di lei, e dice: Habes igitur virum (misticamente Cristo) multo plus fortiorem et potentiorem isto senatore (Teofilatto): iste, etsi est dominus unius urbis (Roma), sed ille (Cristo) totius orbis.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings