Note 634 — LIBRO SESTO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DECIMO. (continued 4)
Renato Manzato translation
Usus Francisca, Vulgari, et voce Latina. Francisca significa franca, ossia tedesca: à cette époque Francia ne veut plus dire France — Quand l’Empire est transporté en Allemagne, la dénomination de France recule avec lui et repasse le Rhin: Ampère, Hist. littéraire de la France, III, 301. — Da Diplomi del secolo decimo puossi ricavare un glossario dell’idioma volgare: sono già stabiliti articoli e desinenze italiane. Nei Diplomi romani non v’hanno frasi così decisamente volgari come nei Diplomi corsi (Mittarelli, I, app.) o in quelli sardi ch’io lessi a Monte Cassino. Colà vidi anche il celebre documento del secolo decimo, che contiene frasi perfettamente italiane: alcuni testimonî nella loro favella dichiarano: «Sao che chelle terre per chelle fini ki che contene trenta anni le possete parte Sancti Benedicti (nel Tosti, Storia di M. Cass., I, 221)». Alcune desinenze allora abituali, tali come in bandora, arcora, fundora, censora, casora, ramore, domora, non si sono conservate nel linguaggio dell’Italia superiore; tuttavia Dante e il Villani hanno ancora di quelle forme.