Note 566 — LIBRO SESTO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DECIMO. (continued 4)
Renato Manzato translation
Savigny, Blume, Troya, Hegel, Bethmann-Hollweg: l’Hegel, I, 332, cui segue il Giesebrecht, I, 825, riferisce, in modo deciso, i Judicatus al territorio pontificio fuor di Roma, ma ciò in nessuna maniera mi pare che riesca evidente. Il Bunsen, I, 223, al pari del Savigny, dice che il passo si riferisce alla città di Roma. Perchè mai questi istituti non dovevano affarsi per Roma, parimente come per il territorio pontificio? — Noto altresì di volo che il titolo di Consul è assai frequente in documenti del secolo decimo.