Note 558 — LIBRO SESTO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DECIMO. (continued 3)
Renato Manzato translation
Vedine i passi, tratti dal Fantuzzi, in Carlo Hegel, I, 329, e nel Savigny, I, 372. Il Bethmann-Hollweg (Orig. ecc., 193-200) dice che fossero una specie intermedia fra gli assessori sentenzianti e i magistrati giudicanti. A vece di dativus, dicevasi talvolta datus; ad es.: Adrianus datus judex. Laetus Dei gratia datus judex. Placit. di Ottone III, a. 999. Chron. Farf., p. 501.