← Table of contents
Storia della città di Roma nel medio evo, vol. 3/8

Note 541 — LIBRO SESTO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DECIMO. (continued 3)

Renato Manzato translation

Chronica Regia S. Pantaleonis, del secolo decimosecondo: Crescentius ductus vero in montis illius planitiem, qua totam videre posset urbem capite truncatur, idemque mons usque hodie ob triumphalem tyrannidis praesumptorem a Teutonicis Mons Gaudii, a Romanis autem M. Malus vocatur. Io oso spiegare il nome di Mons Gaudii dal giubilo che provavano i pellegrini, vedendo per la prima volta Roma. Primo che io sappia a chiamare Malus il monte è Ben. di Soratte, c. 26; egli ha notizia di una chiesa di san Clemente che ivi era. Da M. Malo venne M. Mario. I Romani antichi davano al monte il nome di clivus Cinnae: leggansi poi, nel quarto Epigramma di Marziale, i versi che descrivono la veduta che di lassù si gode:

Hinc septem dominos videre montes Et totam licet aestimare Romam.

Di là prosegue la via Trionfale; e credo che ad essa si riferisca un Arcus Militorum, col qual nome Ben. di Soratte appella un arco trionfale, che probabilmente si elevava nel campo di Nerone: a Prato S. Petri, hubi dicitur arcus Militorum (c. 33).

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings