Note 519 — LIBRO SESTO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DECIMO. (continued 3)
Renato Manzato translation
Da dopo delle monete di Benedetto VII (colla scritta Otto impe rom) non possediamo più denari pontificî per un corso di cencinquant’anni, ad eccezione di un pajo di monete di Leone IX (1049-1055) e di Pasquale II (1099-1118). Va cancellata la moneta del calabrese Giovanni (XVI) che è registrata dal Cinagli: l’altra (che trovasi nel Maffei, Verona Illustr., III, 271) in cui Crescenzio, denotato quale Imp. Aug. p. p., arringa da cavallo l’esercito, è un trovato assurdo del secolo decimosettimo: lo dimostra il disegno, che ha lo stile del Domenichino.