Note 507 — LIBRO SESTO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DECIMO. (continued 3)
Renato Manzato translation
Cod. Vat. 1340: Et ipse paulo post veneno interiit. Cod. 3764 e 1437: sed. m. XI qui repentina morte interiit, e danno la narrazione diffusa, come quella detta di sopra; da essa trasse la sua Herm. Augien., ad ann. 985. Con quelli s’accorda anche il Catal. Eccardi. — Bernard. Guidonis e Amalric. Auger. sembrano associare la caduta di Bonifacio all’acciecamento del Cardinale; ma il Ferrucci, invece di oculos eruit, rilegge loculos eruit. Appoggiandosi all’erroneo dettato del Catal. Farfens. a. 987, Ind. XV, Bonefat. pp, afferma, contrariamente a tutti i Cronisti, che Bonifacio sia vissuto fino al 987; tuttavia neppur egli sa di alcun Diploma che si spinga di là della Ind. XIII, la quale corrisponde all’anno 985. Nel Maggio di quest’anno Bonifacio VII viveva ancora: Anno Deo prop. Pont. Domni Bonifacii. Summi Pont. et univers. VII Pape in Sacratissima Sede B. P. Ap. XI Ind. XIII mense Madio die III: (Galletti, Mscr. Vatican. 8048, p. 25). Bonifacio VII, dopo il 984, fece battere una moneta, che da una parte teneva scritto OTTO impe. rom., dall’altra scs Pev (Petrus) Bonif., nel mezzo Papae. Vedasi nel Promis.