Note 438 — LIBRO SESTO. STORIA DELLA CITTÀ DI ROMA NEL SECOLO DECIMO. (continued 2)
Renato Manzato translation
E plebe Petrus, qui et Imperiola est dictus adstitit cum omni Romanorum milizia. Spesse volte, nei documenti, quest’uomo romano ha nome di Petrus de Imperio. Cod. Sessor. CCXVII, p. 131, a. 966: Libellum Petri de Imperio vocati. Ben era figliuol suo quegli appellato, nell’anno 1066, Crescentius de Imperio: ibid. pag. 247. Oggidì ancora esiste il nome di Impéroli. — Taluno di questi ottimati torniamo a trovare in alcuni documenti. Vedi quello del 28 di Luglio 966, nel Giesebrecht I, App. D. — Demetrio, figlio di Melioso console e duce, possedeva, da dopo il 946, un castello vicino a Velletri (Borgia, Stor. di Velletri, p. 158); forse è quegli stesso che nel 979 compare come zio di Marozza (Murat., Ant., V, 773). — Imiza, madre di Stefano, era la più culta dama che fosse in Roma a quell’età; era amica di Giovanni XIII e di Teofania, e con lei Gerberto teneva corrispondenza epistolare. Gerberti Ep. 22: Dominae Imizae.